Spazi Bomben – Fondazione Benetton Studi Ricerche, 18 novembre 2017 > 18 febbraio 2018

Nel Settecento, in territorio ligure, alcune alte magistrature cittadine erano assegnate tirando a sorte tra 90 illustri candidati: A cinque di questi numeri era associato un premio, mentre i proventi servivano a provvedere alla dote a cinque ragazze povere. Questi erano i primi rudimenti del moderno gioco del lotto.

Nella Repubblica di Venezia ribalti e barattieri potevano dare libero sfogo al loro vizio solo in luogo pubblico, tra le due colonne di piazza San Marco, sebbene la sorte venisse segretamente tentata anche nei casini (stanze dedite) nei palazzi dei nobili, dalle quali etimologicamente deriva il termine attuale casinò.

Nella capitale si scommetteva invece su ogni genere di accadimento, tanto sulla morte del papa che sull’elezione del suo successore, mentre L’invenzione dei dadi come gioco di sorte viene fatta risalire al tempo della guerra di Troia.

Queste vicende mettono in luce un aspetto importante del gioco, della scommessa e dell’azzardo: sebbene nei secoli le modalità di gioco cambino, la propensione a praticarlo è sempre tanto viva quanto controversa. Il gioco evolve con la storia della società, con i suoi costumi e con la sua morale: epoche differenti, ma stessi giocatori e parti coinvolte.

Dal 1987, La Fondazione Benetton – della quale è ricorso il trentennale – conduce ricerche sulla storia del gioco, dedicandosi parallelamente alla pubblicazione di “Ludica. Annali di storia e civiltà del gioco” (una delle più rinomate collane scientifiche a livello internazionale). Lo scorso 18 Novembre, a coronamento di questi studi, è stata inaugurata una rassegna dedicata al tema ludico.
‘Lotterie, lotto, slot machines. L’azzardo del sorteggio: storia dei giochi di fortuna’ raccoglie oltre 130 reperti tra Cartelle di riffe, biglietti di lotterie, carte da gioco, urne per i sorteggi, documenti storici e immagini d’epoca. Importante è sottolineare che si tratta di una mostra sul gioco, non sui giochi.

L’esposizione analizza dall’età moderna ai giorni nostri un fenomeno connaturato alla vita delle persone e delle società: il gioco è spontaneo ed ha un ruolo tanto ludico quanto formativo durante la prima infanzia. Nonostante ciò, la combinazione di questi col denaro, la puntata, la sorte e la scommessa ha da sempre ricadute personali e sociali importanti, che hanno portato lo Stato a monitorarlo ed amministrarlo da vicino.

Nonostante lo Stato si trovi nel dovere e necessità di arginare e controllare questo fenomeno (Si ricordino i “falò delle vanità” dei bollettini nel 400, fino all’attuale ludopatia e l’azzardopatia), non bisogna sottovalutare che le pubbliche finanze registrano un utile finanziario dall’imposizione fiscale sui giochi. Nei secoli queste entrate hanno risollevato da tempi di guerra e conflitti patriottici, sostenuto la bonifica delle Paludi Pontine e permesso la costruzione della Fontana di Trevi e del Palazzo della Consulta (oggi sede della Corte Costituzionale).

In una realtà ove l’attuale dimensione degli strumenti d’azzardo è data dalle lotterie istantanee online alla roulette televisiva, è interessante rivisitare i rudimenti e classici del gioco.

In mostra si possono vedere importanti opere, oggetti e documenti arrivati da collezioni italiane e straniere, quali:

  • la grandiosa ‘Estrazione del gioco del lotto in piazza San Marco’, capolavoro di Eugenio Bosa giunta Dai Musei Civici di Treviso
  • alcuni manifesti pubblicitari di inizio Novecento, Grazie alla collaborazione con il Polo Museale del Veneto-Museo Nazionale Collezione Salce
  • Documenti e giochi antichi provenienti da:
    • l’archivio della Lotteria Nazionale Belga di Bruxelles
    • dalla Collezione Valvassori della Biblioteca Classense di Ravenna
    • dalla Collezione Alberto Milano
    • dal collezionista bolognese Silvio Berardi
    • da studiosi quali Gherardo Ortalli, Alberto Fiorin e Manfred Zollinger
    • la fabbrica di carte da gioco Dal Negro.

I dieci giochi provenienti dalla Collezione Valvassori della Biblioteca Classense di Ravenna sono stati trasportati da MA-CO ITALIA.

Informazioni:

Lotterie, lotto, slot machines. L’azzardo del sorteggio: storia dei giochi di fortuna
18 novembre 2017- 18 febbraio 2018
Spazi Bomben – Fondazione Benetton Studi Ricerche
via Cornarotta 7-9, 31100 Treviso

Collegamenti:

www.fbsr.it/agenda/lotterie-lotto-slot-machines
www.arte.it/foto/il-demone-del-gioco-e-altre-storie-963/6
www.facebook.com/FondazioneBenetton/photos/a.1778292[…]3732181259
espresso.repubblica.it/fo[…]achines-in-una-mostra-la-storia-del-gioco-d-azzardo-1.314571#1

 

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