Fondazione Bevilacqua la Masa, 19th October > 23rd December 2017

La rinomata Istituzione veneziana Fondazione Bevilacqua La Masa da molto tempo si prodiga nel supportare l’utilizzo creativo dei media digitali: questo interesse, già evidenziato con il progetto Tomorrow Now (che ha prodotto numerosi eventi e iniziative in questa direzione), ha portato il 19 Ottobre di quest’anno all’apertura di una mostra finalizzata all’esplorazione della storia dell’arte generativa ed il suo contributo al più ampio campo dell’arte contemporanea dal 1960 a oggi.

“Algorithmic Signs – Ernest Edmonds, Manfred Mohr, Vera Molnár, Frieder Nake, Roman Verostko”, curata da Francesca Franco in collaborazione con Stefano Coletto, è la prima mostra nel panorama italiano a descrivere questa nuova dinamica branca dell’arte contemporanea, presentata attraverso gli occhi di alcuni dei suoi esponenti più noti.

Gli artisti che hanno dato inizio a questo genere artistico vengono talvolta chiamati “algoristi” ed i cinque pionieri internazionali nel mondo dell’arte digitale le cui opere figureranno in questa mostra sono: Ernest Edmonds (nato nel 1942), Manfred Mohr (1938), Vera Molnár (1924), Frieder Nake (1938) e Roman Verostko (1929).

Questi importanti esponenti sono arrivati al computer da background ed esperienze differenti – vita monastica, musica jazz, pittura tradizionale, filosofia, matematica e studi di logica – cominciando a sperimentare l’uso creativo dell’algoritmo per indagare il rapporto tra informatica, pratica artistica e creatività.

A cinquant’anni dai primi passi della computer art, questo campo risulta ancora pressoché inesplorato: questo evento offre quindi al visitatore l’opportunità unica di scoprire la storia e gli sviluppi dell’arte creata attraverso l’algoritmo in una narrazione stimolante ed accessibile.

MA-CO ITALIA, che ha avuto l’occasione di coadiuvare in più eventi la rinomata Fondazione Bevilacqua la Masa, ha curato i trasporti da Brema, Londra e Berlino e gli allestimenti della rassegna.

A proposito degli artisti

Il percorso espositivo di Algorithmic Signs segue lo sviluppo personale di ognuno dei cinque artisti partecipanti, cercando allo stesso tempo di tracciare e rendere visibili per la prima volta le idee comuni e le differenze tra gli stessi.

  • L’arte di Ernest Edmonds esplora il colore, il tempo e l’interazione nel contesto della pittura a campi di colore e della systems art.
  • Manfred Mohr nel 1971 è stato il primo artista a esibire arte generativa algoritmica in una mostra monografica al Museé d’Art Moderne di Parigi.
  • Vera Molnár, formata inizialmente come artista tradizionale, nel 1968 ha cominciato ad imparare il linguaggio informatico ed a creare opere algoritmiche ispirate alla natura ed al mondo reale.
  • Le prime opere d’arte di Frieder Nake sono state influenzate dall’estetica dell’informazione di Max Bense. Nake ha partecipato a tutte le principali mostre internazionali di arte computazionale, tra cui la prima mostra di computer art alla Biennale di Venezia nel 1970.
  • Roman Verostko, altro esponente di rilievo nella storia dell’arte generativa, è meglio conosciuto per l’utilizzo della penna algoritmica e per i disegni di influenza orientale eseguiti con pennello/plotter.

Informazioni:

Titolo: Algorithmic Signs. Ernest Edmonds, Manfred Mohr, Vera Molnár, Frieder Nake, Roman Verostko
Curatore: Francesca Franco in collaborazione con Stefano Coletto
Organizzatore: Istituzione Fondazione Bevilacqua La Masa
Collaborazioni: Victoria and Albert Museum (London), Carroll / Fletcher Gallery (London), DAMGallery (Berlin), Anne and Michael Spalter Collection (USA)
Sede: Istituzione Fondazione Bevilacqua La Masa, Galleria di Piazza San Marco, 71/c, Venezia.
Apertura: 19 Ottobre 18:30
Mostra: dal 19 ottobre al 23 dicembre 2017

Collegamenti:

www.bevilacqualamasa.it/algorithmicsigns
www.wired.it/lifestyle/design/2017/10/05/algorithmic-signs-mostra-venezia-computer-art-algoristi
www.unospitedivenezia.it/esposizioni/algorithmic-signs-ernest-edmonds-manfred-mohr-vera-molnar-frieder-nake-roman-verostko
www.blouinartinfo.com/news/story/2462118/algorithmic-signs-at-istituzione-fondazione-bevilacqua-la

 

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