grenada-venice-pavilion-evi

Padiglione Grenada, 57ma Biennale di Venezia

La prima partecipazione dello stato insulare di Grenada come padiglione nazionale ufficiale alla Mostra Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia avvenne alla sua 56° edizione nel 2015; questa data ha segnato, per uno dei paesi più piccoli a partecipare a questo rinomato evento, l’inserimento nella mappa internazionale dell’arte contemporanea.
Con la 57a Biennale di Venezia, Grenada è stata nuovamente invitata a condividere la sua arte con il mondo artistico internazionale.
Questa seconda partecipazione è ancor più di rilevanza, essendo Grenada l’unica isola (fatta eccezione per Cuba) del sud dei Caraibi a ripartecipare (Giamaica e Bahamas hanno esposto una sola volta alle Biennali).

“The Bridge”
Il titolo della rassegna di quest’anno è ‘The Bridge’, titolo che sta ad identificare l’intento degli otto artisti partecipanti a creare un ponte di comprensione tra le culture.

I vari artisti hanno apportato ognuno il loro contributo:
– Milton Williams ha presentato ‘sospesa dal soffitto’ la sua collezione di barattoli di sardine e frutti di mare, collezione nata come raccolta di relazioni e scambi con le persone.

  • Asher Mains ha installato i suoi “Polmoni marini” (che dominano la prima sala del padiglione) in modo tale da scivolare liberamente seguendo la corrente della folla in transito nella stanza. Questi enormi organi rappresentano la respirazione, la vita e il respiro della barriera corallina.
  • Jason DeCaires Taylor ha fornito una finestra sulla vita marina supportato dalle dimensioni umane che installa. Tutte le sue produzioni esprimono il timore per l’attuale rapporto critico tra l’uomo e l’ambiente.
  • Gli artisti Mahmoud Obaidi, Khaled Hafez e Zena Assi hanno trattato i problemi del mondo politico
  • Alexander Murucci ha esaminato la parola “verità” in più lingue attraverso una scultura nella sua serie “Google”
  • Rashid Al Khalifa, con le sue sculture architettoniche, ha arricchito il padiglione con un vibrante scoppio di colori.

Quest’ultimo esibisce in mostra quattro lavori, tre opere della serie “Shape of Time” (120x120cm) e il suo ultimo lavoro, “Untitled”, 2017 (210x210cm).

Delle operazioni doganali, trasporto dall’Aeroporto di Venezia alle sede espositiva e del disimballo delle opere dell’artista dal Bahrein Rashid al Khalifa si è occupata MA-CO ITALIA.

INFORMAZIONI:

The Bridge
From May 13, 2017 to Nov 26, 2017
Artists: Jason deCaires Taylor, Asher Mains, Milton Williams, Alexandre Murucci, Khaled Hafez, Rashid Al Kahlifa, Mahmoud Obaidi, Zena Assi  
Curator: Omar Donia, commissioned by Susan Mains
Commissioner: Susan Mains, Ministry of Culture
Location: Fondamente Zattere 417, Dorsoduro

COLLEGAMENTI:

Press released
rashidalkhalifa.me/main/?page_id=57
royalbridges.org/home/project/he-shaikh-rashid-bin-khalifa-al-khalifa
grenadavenice.org/artist-statement-rashid-al-kahlifa
www.theveniceinsider.com/art-biennale-2017-grenada
grenadavenice.org/grenada-opens-its-national-pavilion-at-biennale-arte-2017

 

MA-CO Italia è in collaborazione con Mtec Freight Group, gruppo Inglese specializzato nell'imballaggio e nel trasporto di opere d'arte e nelle grandi installazioni.

Visita il sito web per saperne di più

L'azienda è una società italiana composta da uno staff giovane e moderno in cui sono confluite esperienza, affidabilità e serietà dei professionisti che la costituiscono. Nata dal connubio tra un importante gruppo inglese e professionisti italiani.

Lo staff di Ma-Co Italia è specializzato nel trasporto di opere d'arte per musei, mostre e gallerie d'arte.

Forniamo servizi completi, "chiavi in mano", studiati su misura per ogni cliente, clicca qui e scopri di più sulla nostra attività.

Indirizzo: Via delle Macchine 29/1
30175 - Venezia (VE) - Fraz. Marghera
Telefono: 041 936717
Fax: 041 5385410
Email: info@macoitalia.it
PEC: macoitalia@legalmail.it

Seguici anche su:
Termini d'uso e informativa sui cookies